Inizio > Pubblicazioni > Carbajo-Núñez Martedì 14 aprile 2026

Informazione sulla pubblicazione:
Quo vadis, humanitas? Sviluppo umano ed ecologia integrale, (3.04.2026), (42)

 
 
 
 
Foto Carbajo-Núñez Martín , Quo vadis, humanitas? Sviluppo umano ed ecologia integrale, (3.04.2026), (42), in Blog Accademia Alfonsiana, 42 (2026) p. 2 .

Il documento della Commissione Teologica Internazionale, intitolato "Quo vadis, humanitas?" (QV), publicato il 4 marzo 2026, si interroga su come "pensare l’antropologia cristiana" e il progresso in un’epoca segnata dall'Intelligenza Artificiale (IA), dalla crisi ambientali e dall'aumento delle disuguaglianze sociali. Questa riflessione è importante, perché «senza un’adeguata antropologia» (LS 118) non sono possibili né lo sviluppo umano né l'ecologia integrale.
 

1. Tre dimensioni dello sviluppo umano integrale

Il primo capitolo presenta lo sviluppo «di ogni uomo e di tutto l’uomo» (PP 14) come un processo sistemico, nel quale le dimensioni economiche, tecnologiche e culturali interagiscono con le dimensioni etiche e spirituali della vita umana. In altre parole, lo sviluppo integrale deve includere tre dimensioni fondamentali: materiale, socio-relazionale e spirituale (o espressiva[1]):
A) La prima si riferisce all’insieme della ricchezza materiale o d’acquisto (“ben-avere”), di solito misurata dal prodotto interno lordo (PIL).
B) La dimensione sociale riguarda il livello di integrazione, cooperazione e di solidarietà tra i diversi gruppi sociali. La sola crescita macroeconomica serve a poco, se la qualità della vita diminuisce e le disuguaglianze aumentano.
C) La dimensione spirituale (o “espressiva” ) si riferisce alla qualità della vita, talvolta espressa attraverso indicatori di benessere o di felicità. I beni economici sono pienamente tali quando rendono possibile una vita buona e fraterna, cioè la felicità pubblica.
 

2. La cultura de la non-vocazione

Il secondo capitolo presenta la vita umana come vocazione. In contrasto con questa visione cristiana, l'attuale "cultura della non-vocazione" interpreta la realizzazione personale in termini di auto-potenziamento individualistico (human enhancement).

Il sogno di “diventare come dèi” (cf. Gen 3, 4), sostenuto da alcune correnti del transumanesimo e del postumanesimo, contraddice l'antropologia cristiana. Quest'ultima intende il dono della 'divinizzazione' non come un’autotrascendenza tecnica dell’uomo, ma «come partecipazione alla vita divina nell’umanità trasfigurata dei figli di Dio in Cristo» (QV 24).
 

3. L'identità personale: dono e compito

Il terzo capitolo presenta l'identità personale como dono e compito. "Nessun essere umano può essere felice se non sa chi è" (QV 109), ma neppure può "ritrovarsi pienamente se non attraverso un dono sincero di sé" (GS 24). Nell’incontro con l’altro, infatti, scopre la propria identità e si forgia come persona. «Attraverso il tu, diventa un io» (Martin Buber).
 

Conclusione: visione sistemica e coscienza imprenditiva

L'accelerazione dello sviluppo tecnologico, guidato dall'IA, invita ad adottare una visione sistemica, capace di cogliere la complessità della vita sociale. In questo contesto, l’ecologia integrale non può ridursi a un semplice approccio ambientale, ma deve ripensare il rapporto tra economia, tecnologia, società e spiritualità. Solo attraverso questa integrazione sarà possibile promuovere uno sviluppo autenticamente umano, che non si limiti a potenziare le capacità tecniche dell’uomo, ma favorisca la piena realizzazione della sua vocazione alla comunione, alla responsabilità e alla cura del creato.

Ogni attività economica ha un impatto su molteplici dimensioni della realtà: ambiente, lavoro, relazioni sociali, cultura. Per questo, bisogna promuovere una coscienza imprenditiva orientata al bene comune. L’imprenditore non dovrebbe essere soltanto un attore economico che persegue il profitto, ma anche un protagonista della vita sociale. La sua vocazione lo spinge a contribuire allo sviluppo umano, integrando innovazione, responsabilità sociale e sostenibilità ecologica.

 
Martín Carbajo-Núñez, OFM

 

 
 
[1] Cfr. Aristotele, Etica Nicomachea, Rizzoli, Milano 112012.



(File allegato)
 
 
 
 
 
 
Martín Carbajo Núñez - via Merulana, 124 - 00185 Roma - Italia
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