Prof. Martín Carbajo-Núñez, OFM, è stato invitato dalla Federazione Internazionale delle Università Cattoliche (FIUC) a partecipare come relatore al Congresso Internazionale «Riumanizzare il futuro nell'era dell'Intelligenza Artificiale: le Università Cattoliche e la sfida di Magnifica Humanitas», che si terrà il 3 e 4 dicembre 2026 presso la Pontificia Università della Santa Croce, a Roma.
L'invito, firmato dal Segretario Generale della FIUC, dott. François Mabille, riconosce il valore delle sue ricerche nei campi dell'etica sociale, della fraternità, dell'ecologia integrale e della governance delle nuove tecnologie, sottolineando il suo contributo al dialogo tra la Dottrina Sociale della Chiesa e le sfide poste dall'intelligenza artificiale.
Il congresso riunirà rettori, studiosi, autorità ecclesiastiche, responsabili istituzionali ed esperti provenienti dai cinque continenti per riflettere sulla missione delle università cattoliche di fronte alle profonde trasformazioni antropologiche, educative, etiche e geopolitiche generate dall'intelligenza artificiale e dalle tecnologie emergenti. Si tratta di uno dei primi grandi appuntamenti accademici internazionali dedicati alla recezione dell'Esortazione Apostolica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV.
Prof. Martín Carbajo-Núñez interverrà alla tavola rotonda «Governare l'intelligenza artificiale al servizio dell'umanità», insieme a Suor Alessandra Smerilli, F.M.A., del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, e a Padre Jossy P. George, CMI, della Christ University (India). Il dialogo affronterà i principi etici, le responsabilità e le forme di cooperazione internazionale necessarie affinché lo sviluppo dell'intelligenza artificiale rimanga al servizio della dignità della persona, dello sviluppo umano integrale e del bene comune.
Questo invito coincide con l'imminente pubblicazione del nuovo libro di Padre Carbajo, attualmente in fase di preparazione, dedicato proprio al rapporto tra la tradizione intellettuale francescana, l'intelligenza artificiale e Magnifica Humanitas. L'opera propone una ricostruzione umanistica della modernità a partire dal principio di fraternità, mostrando come la tradizione francescana possa offrire criteri per orientare lo sviluppo scientifico e tecnologico al servizio della persona, del bene comune e di un'autentica cultura dell'incontro.
La partecipazione a questo congresso internazionale si inserisce nel costante impegno accademico e scientifico di Padre Martín Carbajo volto a promuovere un dialogo interdisciplinare tra teologia, etica, scienze sociali e nuove tecnologie, affinché l'intelligenza artificiale sia governata secondo criteri ispirati alla dignità umana, alla fraternità universale e al bene comune.