Home > Faculty of Theology > License Degree (STL) in Dogmatic Theology Tuesday 02 June 2020
 

Faculty of Theology (TH)
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License Degree (STL) in Dogmatic Theology (2011/12)
 
 
 
(PUA General presentation in English)

The following text has not yet been traslated into English. In Italian:

I. Offerta formativa

a) Orientamenti generali

1. Il profilo formativo - impostato soprattutto alla luce del metodo e delle prospettive della scuola francescana - è definito dalla preferenza data a tre orientamenti: storico (storia della teologia e storia dei dogmi), sistematico e di teologia pratica.

2. Il programma didattico
prevede, oltre al corso di metodologia attinente alle finalità della specializzazione, corsi riguardanti: a) la lettura ermeneutica delle fonti; b) la storia dei dogmi e della teologia; c) il patrimonio e il contributo della scuola francescana; d) questioni e temi affrontati nel dibattito teologico contemporaneo; e) proposte di ricerca derivanti sia dal dialogo con le culture, le scienze umane e le religioni, sia dall’evangelizzazione e dalla prassi etica e pastorale.

3. In base a questa impostazione il biennio di specializzazione conduce ad acquisire le competenze professionali necessarie a svolgere un servizio qualificato nei seguenti ambiti: a) insegnamento e ricerca; b) formazione; c) evangelizzazione e pastorale.

4. Lo spazio riservato agli esponenti della scuola francescana è arricchito con l’apporto dell’Istituto Francescano di Spiritualità e della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani.

I corsi della Cattedra di Studi Mariologici sono destinati soprattutto a quegli studenti che scelgono di inserire nel loro piano di studio questa offerta formativa (si veda la descrizione pubblicata a parte).

La caratterizzazione interdisciplinare della specializzazione prevede anche che gli studenti scelgano alcune offerte formative (corsi e giornate di studio) proposte dalle altre facoltà della Pontificia Università Antonianum e da altre Università.

b) Struttura e contenuti del biennio

1. La struttura del biennio è composta da sei aree disciplinari: a) teologia trinitaria e pneumatologia; b) cristologia; c) ecclesiologia; d) antropologia teologica; e) mariologia; f) teologia francescana.

Teologia trinitaria e pneumatologia
. Il contributo proprio di questa area si configura a partire dal riconoscimento del mistero della Trinità come centro della fede cristiana. Da una parte, perciò, l’approfondimento dei temi proposti deve consentire di cogliere la novità e la specificità del Dio cristiano che, in Gesù Cristo, si è rivelato Padre mediante lo Spirito Santo, con un’attenzione particolare alle domande che provengono dall’odierno contesto segnato dal pluralismo religioso; dall’altra, poi, lo studio in quest’area ha come scopo quello di mettere in luce l’agire storico-salvifico della Trinità, con un riferimento privilegiato al rapporto tra l’opera di salvezza compiuta da Cristo e la sua attualizzazione nell’azione dello Spirito Santo.

Cristologia
. Il dialogo con le culture e le religioni, come pure l’impegno a motivare il significato e l’incidenza della fede in Gesù Cristo in un mondo che cambia e in contesti sociali molto diversi tra loro, impongono un rigoroso ripensamento di temi cristologici fondamentali. Tenuto conto di questo sfondo ermeneutico, l’offerta formativa è focalizzata attorno ai nuclei dottrinali della mediazione rivelativo-salvifica e del primato assoluto di Gesù Cristo, con l’intento di determinare i criteri metodologici e i principi teologici più idonei a saper “ri-dire” oggi le ragioni per le quali il mistero di Gesù Cristo “Via, Verità e Vita” è la risposta piena e definitiva, secondo Dio, alle domande cruciali concernenti l’anelito alla salvezza, il senso ultimo della storia e della persona umana, la possibilità di un’autentica esperienza spirituale.

Ecclesiologia
. La sezione ecclesiologica prevede, con i due corsi obbligatori, l’approfondimento di alcune tematiche maggiormente dibattute nella teologia contemporanea (modelli interpretativi, dimensione sacramentale). A integrare il panorama contribuiranno vari corsi di carattere specifico, sia storico che sistematico (biblico, patristico e medievale), nonché attinenti alle scienze umane (sociologia). Problematiche relative all’ecumenismo e alla storia del dogma saranno affrontate nei seminari. Con i percorsi proposti ci si prefigge di offrire, attraverso approcci monografici, una completezza contenutistica della materia trattata.

Antropologia teologica
. L’antropologia teologica offre nel livello di specializzazione approfondimenti sui grandi temi che riguardano la comprensione cristiana dell’essere umano: immagine di Dio, afflitto dal peccato, redento dalla grazia e destinato a una vita nuova di fede e di amore. Il tema di quest’area - la persona - si trova al centro di diverse scienze e discipline: questo fatto culturale esige e favorisce un fecondo dialogo interdisciplinare.

Mariologia
. Il contributo di quest’area è costituito da una riflessione sul posto della beata Vergine Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa, sviluppata secondo due linee di ricerca: valorizzare l’apporto dei maestri della scuola francescana - in special modo Bonaventura e Duns Scoto -, integrandolo nel quadro più ampio della storia della mariologia; entrare in dialogo con gli orientamenti della mariologia contemporanea, ponendo in rilievo la mediazione della Vergine Maria e gli aspetti antropologico, pneumatologico, liturgico e interculturale propri della ricerca teologica.

Teologia francescana
. L’area della teologia francescana dà voce al pensiero elaborato dalla tradizione francescana, caratterizzato da un modo di pensare e di articolare il mistero di Dio nella realtà del mondo che si rivela alternativo sia a quanto viene proposto dalla società, sia in paragone ai diversi modi classici di fare teologia presenti nella Chiesa. Il patrimonio teologico francescano verrà presentato così come si articola specialmente nella cristologia, nell’ecclesiologia, nell’antropologia e nella visione del creato e del mondo.

Per ogni area sono previsti, come insegnamenti di base: a) due corsi fondamentali (obbligatori); b) due corsi complementari, su tematiche specifiche (opzionali). Per alcuni corsi complementari e seminari si propone anche la metodologia di ricerca interdisciplinare, con il contributo di docenti specialisti in altre discipline.

2. La missione della Chiesa, aperta all’universalità, comporta sia l’evan-gelizzazione, che il dialogo: tramite le lezioni, la ricerca, lo studio personale, la collaborazione ai progetti formativi della Facoltà e ad altre iniziative culturali, gli studenti sono introdotti ad affrontare con chiarezza ermeneutica e rigore critico il compito dell’inculturazione della fede in Gesù Cristo, che si muove tra tradizione e innovazione e che comporta: a) il riconoscere l’im-portanza della cultura per lo sviluppo integrale dell’essere umano; b) la ricerca di modelli adeguati per la comunicazione; c) l’elaborazione di un linguaggio con cui trasmettere i contenuti del messaggio cristiano, saper “ridire” la fede e superare la frattura tra Vangelo e culture.

c) Piano generale degli ECTS

  ECTS
corsi 66
seminari 6
esercitazioni scritte 3
giornate e convegni di studio/altri corsi 14
tesi di licenza 25
esame finale 6
totale 120
 
 
Dei 66 ECTS destinati ai corsi, 12 sono riservati alle discipline comuni, 54 alle discipline di specializzazione - di cui 30 per le discipline obbligatorie, 24 per le discipline opzionali.

I corsi comuni alle specializzazioni in dogmatica e spiritualità sono: a) Metodologia della ricerca teologica; b) Cristologia; c) Teologia trinitaria; d) Teologia francescana.
Si richiedono due esercitazioni scritte, da svolgere una ogni anno.

Nel piano di studio si possono inserire, per un totale di 12 ECTS, anche alcune discipline proposte da altre specializzazioni della stessa Facoltà o da altre Facoltà (Ord., art. 52, 2f).

Nel medesimo piano di studio, previo consenso del Decano, possono essere aggiunti anche altri corsi, che superino i 120 ECTS prescritti. Tali corsi vanno indicati con la sigla U (uditore); l’eventuale esame non viene computato nella media finale (Ord., art. 52, 2g).

Gli esami consentiti nel corso di un semestre non possono superare i 18 ECTS previsti. Nel secondo anno è tuttavia consentito di anticipare nel primo semestre alcuni corsi opzionali, per l’ammontare di 6 ECTS (Ord., art. 52, 2h).

II. Norme per l’iscrizione e il conseguimento della licenza

1. Per l’iscrizione si richiede:

a)   il titolo di Baccalaureato in Teologia, con un voto finale di almeno 8/10 (Ord., art. 23, 2). Per chi è sprovvisto del titolo di Baccalaureato, ma ha espletato il sessennio filosofico-teologico, è previsto un esame di ammissione alla licenza, da tenersi durante la seconda settimana di novembre, in conformità alle proposte del Decano (Ord., art. 49, 2);
b)   la conoscenza della lingua italiana, onde seguire i corsi che vengono impartiti in detta lingua; gli studenti stranieri, sprovvisti di un valido certificato che ne attesti la conoscenza, sono tenuti a un esame preliminare, la cui data di svolgimento sarà comunicata dalla Segreteria Generale;
c)   la conoscenza passiva di due delle seguenti lingue moderne: inglese, francese, tedesco, spagnolo;
d)   la conoscenza del latino, equivalente al livello Latino II (IP 2008), che verrà valutata con un esame preliminare.

2. Il conseguimento del grado accademico di Licenza prevede:

a)   una tesi di almeno 80 pagine, da discutere alla presenza di una com-missione, composta dal Moderatore e da due correlatori;
b)   un esame orale su un percorso tematico di sintesi proposto dallo studente sulla base del tesario approvato dal Consiglio di Facoltà (cfr. Ord., art. 52, 3).

3. Lo studente è tenuto a presentare al Decano, nel secondo anno: a) entro la fine del primo semestre, la domanda per l’approvazione della tesi; b) entro il primo mese dall’inizio del secondo semestre, il percorso tematico di sintesi per l’esame orale.




 
 
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